un profeta... ayuob (3alaihi assalatu wa assalam)

un profeta... ayuob (3alaihi assalatu wa assalam)
كان أيوب -عليه السلام- نبيا كريمًا يرجع نسبه إلى إبراهيم الخليل -عليه السلام-، قال تعالى: (ومن ذريته داود وسليمان وأيوب ويوسف وموسى وهارون)[الأنعام: 84].
وكان أيوب كثير المال والأنعام والعبيد، وكان له زوجة طيبة وذرية صالحة؛ فأراد الله أن يختبره ويمتحنه، ففقد ماله، ومات أولاده، وضاع ما عنده من خيرات ونعم، وأصابه المرض، فصبر أيوب على ذلك كله، وظل يذكر الله
-عز وجل- ويشكره.
ومرت الأيام، وكلما مر يوم اشتد البلاء على أيوب، إلا أنه كان يلقى البلاء الشديد بصبر أشد، ولما زاد عليه البلاء، انقطع عنه الأهل، وابتعد عنه الأصدقاء، فصبر ولم يسخط أو يعترض على قضاء الله.
وظل أيوب في مرضه مدة طويلة لا يشتكي، ولا يعترض على أمر الله، وظل صابرًا محتسبًا يحمد الله ويشكره، فأصبح نموذجا فريدًا في الصبر والتحمل.
وبعد طول صبر، توجه أيوب إلى ربه؛ ليكشف عنه ما به من الضر والسقم: (أني مسني الضر وأنت أرحم الراحمين)[الأنبياء: 83]، فأوحى الله إلى أيوب أن يضرب الأرض بقدمه، فامتثل أيوب لأمر ربه، فانفجرت عين ماء باردة فاغتسل منها؛ فشفي بإذن الله، فلم يبق فيه جرح إلا وقد برئ منه، ثم شرب شربة فلم يبق في جوفه داء إلا خرج، وعاد سليمًا، ورجع كما كان شابًا جميلاً، قال تعالى: (فاستجبنا له فكشفنا ما به من ضر)[الأنبياء: 84].
ونظرت زوجة أيوب إليه، فوجدته في أحسن صورة، وقد أذهب الله عنه ما كان به من ألم وأذى وسقم ومرض، وأصبح صحيحًا معافى، وأغناه الله، ورد عليه ماله وولده، قال تعالى: (وآتيناه أهله ومثلهم معهم رحمة من عندنا)[الأنبياء: 84].
وقد جعل الله -عز وجل- أيوب -عليه السلام- أسوة وقدوة لكل مؤمن ابتلي في جسده أو ماله أو ولده، حيث ابتلاه الله بما هو أعظم من ذلك فصبر واحتسب حتى فرج الله عنه. قال النبي ص: "بينما أيوب يغتسل عريانًا خرَّ عليه رِجْل جراد (جماعة من الجراد) من ذهب، فجعل يحثي (يأخذ بيديه) في ثوبه، فناداه ربه: يا أيوب، ألم أكن أغنيتك عما ترى؟ قال: بلى يا رب، ولكن لا غنى لي عن بركتك" [البخاري].

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# Postato sabato 05 luglio 2008 09:51

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SE LA PASHMINA DIVENTA HIJIAB

Sul velo islamico si sono scritte pagine su pagine, fiumi di inchiostro più o meno utili e veritieri, più o meno costruttivi e realistici.

Non si sa bene come e quando il velo sia entrato a far parte del guardaroba delle donne, è certo che in zone diverse del mondo, in epoche e circostanze dissimili, le donne abbiano avuto copricapo come oggetto fondamentale del loro vestiario. Ci vorrebbe un'esperta di storia del costume a raccontaci qualcosa di più dettagliato.

Al di là dei significati sociali e delle influenze della moda sui costumi dei popoli, sta di fatto che anche il velo religioso, il hijiab islamico, ha vissuto, sta vivendo e vivrà un'evoluzione ed una progressiva metamorfosi nella forma, nel colore, nel modello. Chissà che qualcuno non abbia mai fatto una ricerca a questo proposito, sarebbe certamente interessante documentarsi in tal senso.

Di certo non sono un'esperta in materia, ma come donna che si rispecchia nel detto del Profeta( pace e benedizione di Allah su di lui): "Allah è bello ed ama la bellezza", mi interessa la cura e la grazia in ogni cosa che riguarda l'universo femminile, hijiab in primis.

Volendo fare una panoramica, da inesperta ripeto, di quanti e quali hijiab indossino le donne musulmane, posso affermare che ce ne sono davvero di tutti i colori, per tutti i gusti: dai voluminosi hijiab egiziani ai leggerissimi veli pakistani, dai veli a due strati con colori diversi ai veli più severi" tutti d'un pezzo" rigorosamente neri che poco spazio lasciano alla luce e all'aria.

Più da vicino, se guardiamo le foto delle nostre mamme anche solo venti anni fa, scopriamo che il loro hijiab era un quadrato di stoffa piegato a triangolo legato sotto il mento, quasi sempre bianco. Poi qualcuna si è inventata la spillina per legare i due lembi, e il hijiab da velo stile nonnina nelle sere fredde invernali, come scherzosamente diciamo alle nostre mamme, ha acquisito una forma più elegante e composta.

Gli ultimi dieci anni poi, forse complice la tv satellitare che ha esportato via parabola le ultime tendenze in fatto di colore e stile del hijiab, hanno visto un'evoluzione continua di questo importante protagonista dell'abbigliamento delle donne musulmane praticanti. Oggi il hijiab è rigorosamente in tinta con l'abbigliamento che indossano le muslimat, è stile scialle avvolto sul capo, o stile cuffia morbida, scende fino al petto o si lega sul collo; ad ogni donna il suo stile. Per le più giovani e le più dinamiche c'è un imperativo: il hijiab deve essere comodo e piacevole da indossare.

Quest'anno nei negozio e tra le bancarelle dei mercati si son viste pashmine davvero belle, e con un pò di fantasia si sono trasformate nei nostri guardaroba in colorati hijiab che hanno sostituito quelli vecchi portando una nota di colore e di eleganza giovanile.

È sicuramente curioso, per chi non conosce il perché ed il per come del hijiab, capire come mai, se il velo rappresenta l'espressione esterna di un precetto religioso, ci sia tutta questa libertà e varietà di hijiab. Curioso eh, velo e libertà per molti sembrano incompatibili, invece sarebbe importante sapere e ricordare sempre che la libertà non si misura nel numero di capi d'abbigliamento che si indossano.

La spiegazione a tutto questo si trova nelle fonti a cui si attinge per tutto ciò che riguarda la fede: il santo Corano, la parola di Dio, e la Sunna del Profeta*, ovvero i suoi insegnamenti. Nella sura XXXIII Al Ahzab, i coalizzati, versetto 59, Allah dice: "O profeta, dì alle tue spose, alle tue figlie e alle donne dei credenti di coprirsi dei loro veli, così da essere riconosciute e non essere molestate. Allah è Perdonatore, Misericordioso".

Questo invito al pudore indica un velo che non ha nulla di opprimente o "punitivo", che non impone condizioni di forma o limiti nel colore. È, anzi, dovrebbe essere, a discrezione di ogni donna, in base al suo sentire ed alle consuetudini del paese in cui vive, di scegliere come portare il hijiab, anche se purtroppo la storia ed il presente ci mostrano che non è cosi, che troppo spesso le imposizioni ed i tradimenti della semplicità del messaggio religioso hanno imposto alle donne dei veli davvero impeditivi.

Molti hijiab ed un unico significato: il rispetto di una prescrizione divina che preserva le donne nella loro incolumità, che rispecchia la loro castità ed il loro pudore; valori universali che non decadono, che vanno di pari passo col progresso e la modernità, e quanto sarebbe sbagliato pensare il contrario!

Ben venga allora il hijiab-pashimina, segno di una religiosità consapevole e di una voglia di colore e modernità che caratterizza le donne di questi giorni.

Asmae Dachan

# Postato venerdì 27 giugno 2008 19:04
Modificato sabato 28 giugno 2008 04:36

!!!!!

# Postato lunedì 23 giugno 2008 07:30

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الحمد لله والصلاة والسلام على رسول الله صلى الله عليه وسلم
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# Postato martedì 17 giugno 2008 18:52

du3aa 9abla annaum wa 3inda alisti9ad

عن الْبَراءِ بن عازبٍ رضيَ اللَّه عنهما قال : كَانَ رسول اللَّه صَلّى اللهُ عَلَيْهِ وسَلَّم إذا أَوَى إلى فِرَاشِهِ نَامَ عَلى شِقَّهِ الأَيمنِ ، ثُمَّ قال : « اللَّهُمَّ أَسْلَمْتُ نَفْسِي إليْكَ ، وَوجَّهْتُ وَجْهي إلَيْكَ ، وفَوَّضْتُ أَمْرِي إلَيْكَ ، وَأَلجَأْتُ ظهْري إلَيْكَ ، رَغْبةً وَرهْبَةً إلَيْكَ ، لا مَلْجأ ولا مَنْجى مِنْكَ إلاَّ إلَيْكَ ، آمَنْتُ بِكتَابكَ الذي أَنْزلتَ ، وَنَبيِّكَ الذي أَرْسَلْتَ » .رواه البخاري بهذا اللفظ في كتاب الأدب من صحيحه .
وعن حُذَيْفَةَ رضي اللَّه عنه قال : : كان النبي صَلّى اللهُ عَلَيْهِ وسَلَّم إذا أَخَذَ مَضْجَعَهُ مِنَ اللَّيْلِ وَضَعَ يَدهُ تَحْتَ خَدِّهِ ، ثمَّ يَقُولُ : « اللَّهُمَّ بِاسْمِكَ أمُوتُ وَ أَحْيَا » وإذا اسْتيْقَظَ قَالَ : «الحَمْدُ للَّهِ اَلَّذي أَحْيَانَا بعْدَ مَا أَمَاتَنَا وإليه النُّشُورُ » . رواه البخاري .
وعن أَبي مسعودٍ البدْرِيِّ رضيَ اللَّه عنهُ عن النبيِّ صَلّى اللهُ عَلَيْهِ وسَلَّم قال : «منْ قَرَأَ بالآيتَيْنِ مِنْ آخِرِ سُورةِ البقَرةِ فِي لَيْلَةٍ كَفَتَاهُ » متفقٌ عليه
وعَنْ عليٍّ رضي اللَّه عَنْهُ أَنَّ رسُولَ اللَّهِ صَلّى اللهُ عَلَيْهِ وسَلَّم قالَ له وَلِفَاطِمةَ رضيَ اللَّه عنهما: « إِذَا أَوَيْتُمَا إِلى فِراشِكُما ، أَوْ إِذَا أَخَذْتُمَا مَضَاجِعَكُما فَكَبِّرا ثَلاثاً وَثَلاثِينَ ، وَسَبِّحَا ثَلاثاً وثَلاثِينَ ، وَاحْمَدَا ثَلاثاً وَثَلاثِين » وفي روايةٍ : « التَّسْبِيحُ أَرَبعاً وَثَلاثِينَ » وفي روايةٍ : « التَّكبيرُ أَربعاً وَثَلاثِينَ » متفقٌ عليه .
وعن أَبي هُريرةَ رَضِيَ اللَّه عنهُ ، قال : قال رسولُ اللَّهِ صَلّى اللهُ عَلَيْهِ وسَلَّم : « إِذا أَوَى أَحَدُكُم إِلى فِراشِهِ ، فَلْيَنْفُض فِراشَهُ بداخِلَةِ إِزَارِهِ فإِنَّهُ لاَ يَدْرِي مَا خَلَفَهُ عَلَيْهِ ، ثُمَّ يَقُولُ : بِاسْمِكَ رَبِّي وَضَعْتُ جَنْبي ، وَبِكَ أَرْفَعُهُ ، إِنْ أَمْسَكْتَ نَفْسِي فَارْحَمْها ، وإِنْ أَرْسَلْتَهَا ، فَاحْفَظْهَا بِمَا تَحْفَظُ بِه عِبادَكَ الصَّالحِينَ » متفقٌ عليه .
وعنْ عائشةَ رضي اللَّه عنْها ، أَنَّ رسول اللَّهِ صَلّى اللهُ عَلَيْهِ وسَلَّم كان إِذَا أَخَذَ مضْجعَهُ نَفَثَ في يدَيْهِ ، وَقَرَأَ بالْمُعَوِّذاتِ ومَسح بِهمَا جَسَدَهُ ، متفقٌ عليه .
وفي رواية لهما : أَنَّ النبيَّ صَلّى اللهُ عَلَيْهِ وسَلَّم كَانَ إِذَا أَوى إِلى فِرَاشِهِ كُلَّ لَيْلةٍ جمَع كَفَّيْهِ ثُمَّ نفَثَ فيهما فَقَرأَ فِيهما : قُلْ هُوَ اللَّه أَحَدٌ ، وقُلْ أَعُوذُ بِرَبِّ الفلَقِ ، وَقُلْ أَعُوذُ بِربِّ النَّاسِ ، ثُمَّ مَسَحَ بِهِمَا ما اسْتطاعَ مِن جسَدِهِ ، يبْدَأُ بِهما عَلَى رَأْسِهِ وَوجهِهِ ، وما أَقبلَ مِنْ جَسَدِهِ ، يَفْعَلُ ذلكَ ثَلاَثَ مرَّات متفقٌ عليه .
قال أَهلُ اللُّغَةِ : « النَّفْثُ » نَفخٌ لَطِيفٌ بِلاَ رِيقٍ .
وَعنِ البرَاءِ بنِ عازِبٍ ، رَضِيَ اللَّه عنْهمَا ، قَالَ : قال لي رسُولُ اللَّهِ صَلّى اللهُ عَلَيْهِ وسَلَّم : «إِذَا أَتَيتَ مَضْجَعَكَ فَتَوضَّأْ وضُوءَكَ لِلصَّلاةِ ، ثُمَّ اضْطَجِعْ عَلى شِقِّكَ الأَيمَنِ ، وقلْ : اللَّهُمَّ أَسْلَمْتُ نفِسي إِلَيكَ ، وَوَجَّهْتُ وَجْهِي إِلَيْكَ . وَفَوَّضتُ أَمري إِلَيْكَ ، وَأَلَجَأْتُ ظَهرِي إِلَيْكَ ، رغبةً ورهْبَةً إِلَيْكَ ، لامَلجأَ ولا مَنجي مِنْكَ إِلاَّ إِليكَ ، آمنتُ بِكِتَابِكَ الذِي أَنزَلْت ، وَبِنَبِيِّكَ الذِي أَرسَلتَ ، فإِنْ مِتَّ . مِتَّ على الفِطرةِ ، واجْعَلهُنَّ آخِرَ ما تَقُولُ » مُتَّفقٌ عليهِ .
وَعَنْ أَنَسٍ رَضِيَ اللَّه عَنْهُ ، أَنَّ النَّبِيَّ صَلّى اللهُ عَلَيْهِ وسَلَّم كَانَ إذا أَوَى إِلى فِرَاشِهِ قَال : «الحمْدُ للَّهِ الَّذي أَطْعَمنَا وسقَانا ، وكفَانَا وآوانَا ، فكمْ مِمَّنْ لا كافيَ لَهُ ولا مُؤْوِيَ » رواهُ مسلمٌ .
وعنْ حُذيْفَةَ ، رضِيَ اللَّه عَنْهُ ، أَنَّ رسُول اللَّهِ صَلّى اللهُ عَلَيْهِ وسَلَّم كَانَ إِذا أَرَاد أَنْ يرْقُدَ ، وضَع يَدهُ اليُمنَى تَحْتَ خَدِّهِ ، ثُمَّ يقُولُ : « اللَّهمَّ قِني عَذَابكَ يوْمَ تَبْعثُ عِبادَكَ » رواهُ الترمِذيُّ
# Postato martedì 17 giugno 2008 18:47